Aste immobiliari in provincia di Pavia, 2023 anno d’oro - Sarpi Immobiliare

Aste immobiliari in provincia di Pavia, 2023 anno d’oro

Aste immobiliari in provincia di Pavia, 2023 anno d’oro

Il mondo sta andando  a “rotoli”, pandemie, guerre, l’Inter che forse vince lo scudetto, fortunatamente alcuni “timidi” (per ora) segnali incoraggianti arrivano dal mercato immobiliare tanto a Milano quanto in tutto il territorio Lombardo. Nella prima parte del 2022 le quotazioni immobiliari di Milano hanno messo a segno un incremento percentuale di tutto rispetto.

Se il mercato mantiene  per la fine del 2022 lo stesso trend, il mattone in Lombardia registrerà un andamento positivo, con prezzi in aumento sia nel settore delle compravendite che in quello delle locazioni. E le case all’asta?

Aste immobiliari in provincia di Pavia

Aste immobiliari a Milano e provincia

Aste immobiliari in provincia di Pavia, mercato estremamente positivo

Il capoluogo prosegue il suo trend estremamente positivo iniziato dal lontano 2016 e proseguito anche durante la pandemia da covid-19. Inaspettatamente anche il mercato “provinciale” riesce a dare delle belle soddisfazioni a noi professionisti del settore immobiliare. Per quanto riguarda l’acquisto di case all’asta nella zona di Pavia tuto il 2021 e l’inizio del 2022 è andato in modo più che positivo.

Aste immobiliari in provincia di Pavia , andamento Lombardo

A livello regionale, nel primo trimestre 2022 nel comparto delle compravendite lo stock di abitazioni invendute nella regione è calato dell’1,7% rispetto al trimestre precedente, in conseguenza di una domanda in crescita di oltre il 14%. Anche il quadro delle locazioni è in ripresa: infatti lo stock di case disponibili in regione segna un -9,7% mentre la richiesta di immobili in affitto si attesta sul +7,3% nello stesso periodo, segno che molte abitazioni sono state locate con successo e il mercato si presenta in fermento.

Quando si analizza l’andamento dei prezzi medi richiesti da chi vende casa nei comuni e nelle province della Lombardia si nota come la maggioranza delle province e dei comuni si attestino su una sostanziale stabilità, con l’eccezione di Cremona che perde qualche punto percentuale sia nel comune che nella provincia.

Il comune di Milano continua la sua crescita guadagnando un ulteriore 1,7% rispetto al trimestre precedente e fermandosi a poco meno di 5.000 euro/mq, il prezzo più alto in regione. La domanda è in forte crescita in tutti territori considerati, con picchi che superano il +24% nei comuni di Brescia, Lecco e Monza-Brianza, con uno stock di immobili in offerta in calo quasi ovunque.

Aste immobiliari in provincia di Pavia, 9 cose che forse non sapete

Una spinta alla semplificazione è arrivata in particolare con la legge 132/2015, con cui sono state ampiamente favorite le vendite senza incanto (cioè senza rilanci, almeno in una prima fase), che oggi sono la stragrande maggioranza. Il giudice può infatti prevedere la procedura con incanto (più complessa) solo se ci sono ragionevoli motivi per prevedere che l’asta si concluderà a un valore molto superiore rispetto a quello stabilito dalla perizia.

 1. Aste immobiliari in provincia di Pavia , L’ordinanza di vendita

Il tipo di asta e le istruzioni per partecipare sono comunque contenute nell’Ordinanza di vendita. In questa, tra le altre cose, il giudice stabilisce il prezzo base, i termini e le modalità di versamento della cauzione e del pagamento residuo in caso di aggiudicazione

2.  Aste immobiliari in provincia di Pavia , Il professionista delegato

Dal 2016 la delega è ormai la prassi a “gestire” le procedure oggi sono notai, avvocati e commercialisti . Si tratta di un altro elemento che semplifica l’approccio da parte dei cittadini, che non si interfacciano più con i Tribunali ma con studi professionali.

3.  Aste immobiliari in provincia di Pavia, La perizia: leggere con attenzione

Parte integrante dell’ordinanza di vendita è la perizia, sempre consultabile sui siti sui quali il giudice dispone la pubblicità o presso la cancelleria del Tribunale e lo studio del professionista a cui è delegata l’asta. Nella perizia, redatta da un professionista incaricato dal giudice, non si trova solo il valore dell’immobile, ma anche tutti gli elementi utili a ponderare la decisione di partecipare o meno alla gara: planimetria, dati catastali, condizioni di fatto e stato di manutenzione, iscrizioni pregiudizievoli (cancellabili o no in asta), eventuale presenza di abusi edilizi e loro sanabilità, vincoli, servitù, eventuali debiti verso il condominio eccetera.

4.  Aste immobiliari in provincia di Pavia, La visita e il custode

È sempre possibile visitare l’immobile (anche più volte)

6. Aste immobiliari in provincia di Pavia, L’offerta in busta chiusa

Nell’asta senza incanto, gli interessati presentano nel giorno e nell’ora indicati dall’avviso di vendita anche per via telematica un’offerta irrevocabile in busta chiusa non riconoscibile e un assegno circolare, pari al 10% del prezzo proposto a titolo di cauzione.

7. Convocazione e aggiudicazione

Se si tratta dell’unica offerta l’immobile verrà aggiudicato, se ci sono più offerte si procederà all’incanto, con rilancio minimo (ogni minuto) stabilito dall’avviso di vendita e con l’offerta

8. Il decreto di trasferimento

Se l’asta si conclude con successo, il giudice emette il decreto di trasferimento che cancella pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, ingiunge al debitore e al custode di rilasciare l’immobile (tranne nel caso di regolare affitto) e sostanzialmente sostituisce la vendita (non è necessario il passaggio dal notaio, per cui si “risparmia” sul relativo onorario oltre che su eventuali spese di agenzia).

9. Le tasse

Sotto il profilo fiscale il trattamento è lo stesso riservato alle compravendite immobiliari. È stata infatti eliminata la disparità che non permetteva di applicare il cosiddetto “prezzo-valore”, cioè la possibilità di pagare le imposte sul valore catastale dell’immobile invece che sul corrispettivo pagato.